4. Relazione mensile Maggio e Giugno 1948

I locali di questo collegio, essendo stato rimesso a nuovo di recente, sono in ottime condizioni. Non si presentava molto bene la sala adibita a refettorio situata nello scantinato, soggetta ad umidità e con poca luce.

I lavori in corso gli daranno un altro aspetto e la renderanno più adatta. L’attuale locale per la ricreazione nelle giornate di maltempo è ristretto in relazione al numero di orfani che ospita il collegio. Per risolvere tale inconveniente sarebbe bene montare ex nuovo una tettoia nella parte posteriore del fabbricato, oppure costruire un’ala sempre nella parte posteriore, all’uscita della lavanderia.

ARREDAMENTO: Sono attesi i preventivi di due ditte locali dei mobili occorrenti per l’arredamento definitivo del collegio per sottoporli all’approvazione della  Direzione Generale.

PODERE: regolare passaggio da parte dell’Istituto Nazionale Infortuni del piccolo podere con viti e seminativo non c’è stato. Esiste una lettera del Fiduciario Provinciale ENAOLI di Pistoia Dott. Loreti all’economo Mascitti, al quale affida l’incarico della sorveglianza tecnica e contabile di tutto il complesso immobiliare della Querceta, seguendo unicamente le sue direttive.

ALLEVAMENTO: consiste in 2 maialini, 33 pulcini e 8 conigli. Comodità per avere gli animali da cortile non mancherebbero e quanto prima sarà rimesso per l’approvazione progetto e preventivo per la costruzione di un pollaio con tettoia e gabbie per conigli da sistemare vicino allo stalluccio dei maiali. Tutto ciò a titolo di esperimento e intensificando l’allevamento qualora avessimo buoni risultati.

ALIMENTAZIONE: mentre le prime difficoltà di approvvigionamento sono state superate per tutti i generi alimentari, i problemi rimangono ancora  per la razione del pane. Assegnazione SEPRAL con supplemento gr.280, assegnazione AUSA gr.50 di farina equivalente a gr.60 di pane, in tutto gr. 340, 10 grammi meno alla razione stabilita dalla tabella dieta. Sino ad oggi si è barattato il pane con polvere di latte assegnatoci gratuitamente dall’AUSA. Si spera che con l’invio degli orfani in licenza per le vacanze estive, si possa fare una scorta anche di farina.

PERSONALE EDUCATIVO E DI ASSISTENZA

L’istitutore Iro Di Brino, a causa dello studio, il permesso settimanale che gli spetta gli viene suddiviso in tre permessi pomeridiani alla settimana di tre ore ciascuno per dargli la possibilità di prendere lezioni privatamente. Al momento opportuno si sa disimpegnare facilmente e va acquistando sempre più carattere e personalità. Durante la nostra assenza dal collegio di quattro giorni è stata affidata a lui la Direzione dietro suggerimento dell’ispettore Monari, non ci lamentiamo del suo operato. Dal 29/05 all’1/06 ha usufruito di un permesso per recarsi presso il padre. Al suo rientro ha rimesso  come giustificativo un certificato medico vistato dal comando di stazione dei carabinieri di Morcone, comune ove risiede il padre. L’istitutore Laerte Nicolini: Molto attivo. Segue gli orfani con interesse. Delle tre squadre la sua è la migliore. In questi ultimi tempi ha criticato il nostro operato. Per mancanza di personale sono stato costretto ad adottare turni in modo che la vita del collegio non risentisse la deficienza. Ha sempre usufruito del permesso settimanale. L’assistente Valentino Pizzuti: proviene da altro collegio dove aveva le stesse mansioni. Il suo interessamento e carattere mite, gli fa accettare ogni richiamo con animo sereno e danno a buon sperare per una inquadratura. Dalla sua assunzione ad oggi vi è stato un miglioramento. Ha sempre usufruito del permesso settimanale.
In complesso i tre educatori assolvono il loro compito con molta facilità e capacità, si è verificata qualche divergenza di vedute tra il direttore e gli istitutori, i quali in un certo momento minacciavano di isolare la direzione stessa. Tutto è ritornato nella più completa calma e pieno accordo. Di quanto sopra ce ne siamo ben guardati acciocché i ragazzi non ne risentissero.

PERSONALE RELIGIOSO

Don Leone Giani: la presenza di un padre cappellano in collegio era indispensabile per la direzione spirituale della comunità. La sua attività consiste nel celebrare la Santa Messa al mattino per le suore, alla quale partecipa un buon numero di orfani; lezione di catechismo a tre bambini che si preparano alla prima Comunione; funzione per il mese di maggio dedicato alla Madonna; svolgimento di un pensierino religioso quando la circostanza lo richiede e infine per le confessioni del collegio. Ha usufruito un permesso di quattro giorni per un pellegrinaggio a Loreto. Non sono ancora state stabilite le condizioni economiche benché più volte richieste alla direzione generale.
Suore: a loro sono stati affidati i servizi di cucina, guardaroba ed infermeria. Inoltre la Madre superiora soprintende le donne di servizio e d’accordo con la direzione ne stabilisce i turni. Ogni operazione eseguita: cambio, refezione e quanto altro procede, secondo l’orario.
Custode: il collegio risente molto della mancanza di uno effettivo. L’attuale è preso da altri impegni pertanto non ci possiamo fare molto affidamento. Commissioni e lavori che potrebbero essere svolti da lui vengono effettuati dall’economo che lo distolgono dal suo lavoro. E’ indispensabile l’assunzione di un custode-fattorino che si capisca un po’ di tutto.
Lavandaia: il 31 maggio è stata consegnata la lettera di licenziamento alla signora Galli, lavandaia, per esuberanza di personale, essendo venuta una quinta suora a far parte della comunità. Tale decisione è stata presa d’accordo con la Madre Superiora. Le sono stati concessi 15 giorni di preavviso allo scadere dei quali l’economo provvederà alla sua liquidazione. Resteremo così con cinque donne di servizio: tre addette alla pulizie dei tre piani del collegio, una in lavanderia e una a lavare i piatti.
Dottor Erino Porta: normalmente visita i nostri orfani tre volte alla settimana e quando particolari casi lo richiedono, viene tutti i giorni. Nel mese scorso è stato per un periodo di dieci giorni senza far visite perché influenzato. La sua presenza in questo periodo non era necessaria.
Maestro Ferruccio Bina: impartisce regolarmente le tre lezioni settimanali di musica e canto. Attualmente insegna la parte cantata dell’operetta “UNA GARA IN MONTAGNA” che stiamo preparando.

ORFANI

La buona volontà, l’interessamento dei nostri ragazzi nel seguire gli insegnamenti  che quotidianamente vengono loro impartiti, ci rendono veramente soddisfatti. Reciprocamente rispettosi, leali, visi sempre allegri. Siamo giunti alla fine dell’anno scolastico e a nostro parere i risultati sono buoni, 80 hanno frequentato le varie scuole dalla prima classe elementare alla quinta, quelle di avviamento fino a quelle tecniche, 61 sono stati promossi 19 rimandati alla sessione autunnale e nessuno respinto. L’infermeria del collegio è sempre vuota e questo è indizio che stanno bene di salute. Preoccupati dalla pesatura del 2 giugno per le diminuzioni di peso che si erano riscontrate, abbiamo notato con piacere gli aumenti dell’ultima pesatura effettuata il 2 luglio. Gli indumenti che ci sono stati inviati negli ultimi tempi dalla sede di Roma ci hanno permesso di dare in dotazione ai ragazzi una divisa completa per i giorni festivi (camicetta bianca, pantaloncini caki, calzini bianchi e sandali). Nell’interno dell’istituto gli orfani indossano indumenti di loro proprietà chi ne è provvisto mentre gli altri, che sono i più, indossano le camicette a righe. Si presentano molto bene. Terminati gli esami, il giorno 29 giugno, si è organizzata una gita in montagna a scopo ricreativo i bambini sono rimasti soddisfatti. E’ stata innalzata nel parco un’altalena. La parte retrostante della villa viene utilizzata come campo di calcio nel quale disputano gli incontri tra una squadra e l’altra. A scopo ricreativo e culturale è stata lanciata l’idea di un giornalino murale settimanale, la cosa viene accolta entusiasticamente, il primo numero uscirà tra qualche giorno.

ARREDAMENTO

La prima impressione che dà questo collegio nella sua ampiezza è la nudità per la mancanza di mobili. Il quantitativo che sono stati commissionati dietro autorizzazione dell’ispettore superiore rag. Rossi, mitigheranno in parte tale deficienza.